Da Campsfield, centro di detenzione temporanea



Campsfield e' un centro di permanenza temporanea. Ospita, si fa per dire, i richiedenti asilo in attesa che
venga presa in considerazione la loro domanda. L'attesa puo' durare dai 3 ai 12 mesi. Nel frattempo si resta
dentro, in cella. Aspettandoche qualcuno decida se a casa vostra siete o no stati perseguitati, la civile Gran
Bretagna pensa bene di usarvi come cavie nella sua politca di scoraggiamento delle richieste di asilo.
Campsfield si trovo appena fuori Oxford, citta' universitaria e base della maggiore organizzazione britannica
di assistenza umanitaria: Oxfam. Che pero' mostra molto piu' interesse per quello che avviene all'estero,
che dietro l'angolo (sara' un problema di finanziamenti?)
Il messaggio di Branco, che abbiamo tradotto,  e' girato sulla mailing list dei sostenitori della campagna
"Close Campsfield" (http://www.closecampsfield.org.uk), che da anni continuano la lotta per la chiusura del
centro. 
  Nando
 
 
"Voglio solo dirvi che sono stato a "Campsfield House” per settimane. Oh, quella era tutto, tranne che vita.
Gli operatori che ci lavorano sono OK, sono stati buoni  con me, ma il solo fatto di essere chiuso in cella è
qualcosa che ti uccide. Ci sono così tante persone disperate lì dentro. Non ero sicuro che sarei mai uscito.
Pensavo che sarei morto… Ci sono persone che non meritano di essere messe in cella, è qualcosa
semplicemente ingiusto. Io sapevo della campagna per la chiusura di Campsfield. Una volta, scherzando
con  uno degli operatori, ho detto: “ci sono persone che riusciranno a far chiudere questo centro, e tu
perderai il posto”, lui fu molto arrogante, rispose:”ci stanno provando da anni” e si è messo a ridere.
Mi dispiace molto vedere persone che pensano continuamente al suicidio… Io non so proprio come aiutarle,
vorrei fare qualcosa, ma cosa? E’ molto triste quando sai che ci sono persone dietro le sbarre, e tutto
quello che volevano è avere una vita migliore… La maggior parte di loro NON merita ciò. Vi appoggio nella
vostra lotta…lo so che non e’ facile, ma, chi sa…
 
Branco"