comunicato stampa: nomadi per forza



COMUNICATO STAMPA : Nomadi per forza
-CRO-


Eleonora Casula
collaboratore culturale
3397916117
hamlet at sardinianworld.com
fax: 0783/775044
Oristano 24/11/2001

Da quasi tre  anni un piccolo nucleo familiare di Rom, ( 3 adulti, 5 bambini
ed un nuovo nato in arrivo) nel ex Foro Boario di Oristano, lotta per
sopravvivere in condizioni difficili: alloggiano in 2 caravan ed in una
stanza di un fatiscente stabile di proprietà del comune, a ridosso di una
discarica non controllata;  c'è solo una fontana e le condizioni
igieniche sono precarie.
Da tre anni  la municipalità di Oristano ha riconosciuto il diritto alla
residenza, puntualmente documentata alla giovane coppia ed un regolare
permesso di soggiorno; da allora il capo famiglia si è dato da fare per
portare a proprie spese l'energia elettrica, costruire un piccolo
recinto  ed una tettoia che potesse permettere la realizzazione della loro
cucina da campo.
I quattro bimbi in età scolare frequentano le elementari  del "Sacro
Cuore" e lì hanno trovato chi si occupa di loro anche oltre la normale
funzione docente gli operatori scolastici  infatti hanno lavorato per
costruire il giusto rapporto degli stessi all'interno della classe.
Entrambi i genitori desiderano assicurare una vita dignitosa ai loro
piccoli: il padre raccoglie metalli e rame che poi lavora e la madre come
dai canoni della cultura Romanì chiede l'elemosina ai cittadini.

Il 17 c.m. una relazione del comando di Polizia Municipale accerta "
la presenza di una situazione gravemente deficitaria sotto il profilo
igienico sanitario ed imminente pericolo per l'incolumità delle
persone", sottolinea che " l'immobile e l'area
pubblica occupati si trovano in una situazione di totale degrado causata non
soltanto dalle precarie condizioni del fabbricato e delle roulotte
stazionanti in area aperta al pubblico, ma altresì dell'assenza di
scarichi fognari, servizi igienici, ed allacci idrici, …la
realizzazione rudimentale dell'impianto elettrico con collegamenti
volanti…". A tale punto il Commissario Prefettizio firma
l'ordine di provvedere immediatamente ad effettuare lo sgombero del
locale  e lo smaltimento di tutti i materiali accumulati.
Ora noi ci chiediamo:
Come mai il Comune ha rilasciato a suo tempo, la residenza?
Che ne è della legge " Tiziana"?
Che ne è della tutela al diritto dell'infanzia? E della  maternità? E
della terza età?
Come è possibile offrire in alternativa un campo  aperto distante parecchi
chilometri dall'area urbana?
Non è dovere di una Municipalità offrire una casa, con acqua corrente,
servizi e tutto ciò che occorre?
Che ne  è dei mediatori culturali?
Per chiarire tutto questa situazione di netta discriminazioni: Chiediamo  a
tutti  coloro che credono nella civile convivenza, al di sopra di ogni
colore politico di intervenire lunedì 26 alle ore 16.00 presso il salone
della Caritas ( zona San Nicola) Oristano.
Coloro che lontani, volessero comunque  firmare il documento in solidarietà
con i nomadi  della città di Oristano lo potranno trovare online, dopo le
ore 22.00 del 26 cm, all'indirizzo internet
http://www.vicinielontani.too.it