Com. stampa: PADOVA: CONTRO L'OMOFOBIA DI FORZA NUOVA



  COMUNICATO STAMPA

Alessandro Zan: "Caratossidis dice di non dare spazio alla perversione
omosessuale, noi chiediamo con forza a tutta la società civile di non dare
spazio alle affermazioni intolleranti, omofobe e che incitano alla violenza
contro le persone omosessuali".



Ancora una volta l'estrema destra padovana rappresentata da Paolo
Caratossidis, Forza Nuova, si scaglia con parole becere contro gli
omosessuali. "Provocazione" e "perversione omosessuale", "atteggiamenti
promiscui e antieducativi" sono le parole usate dal noto esponente del
gruppo neo fascista padovano per dichiarare il suo "dissenso" nei confronti
del Gay Pride nazionale programmato per l'8 giugno 2002. Parole in linea
con quelle dell'on. Maurizio Saia quando parla della "volgarità delle
persone transessuali".

Il circolo "Tralaltro" - Arcigay Padova e il Coordinamento Pride Nordest
denunciano con fermezza questo atteggiamento aggressivo e violento degli
esponenti di Forza Nuova, che bene esprime l'autoritarismo,
l'antidemocraticità e l'omofobia della destra fascista. Forza Nuova con le
sue reiterate minacce vorrebbe impedire la pacifica manifestazione e
visibilità di persone omosessuali, andando a ledere i diritti legittimi di
ogni cittadino ad esprimere liberamente il proprio pensiero e le proprie
idee.

Parole violente che, come dimostra la cronaca di questi giorni, si
traducono in atti di violenza fisica contro chi dissente dal pensiero unico
del quale si fa portatrice Forza Nuova.

Crediamo che la città di Padova sia appannaggio di tutti, anche dei suoi
cittadini omosessuali, "lambire" una zona sacra con una manifestazione per
la rivendicazione di diritti negati non costituisce una provocazione.

Contrapporre l'orgoglio eterosessuale a quello omosessuale, concordiamo con
Caratossidis, non è possibile. L'espressione dell'identità della
maggioranza eterosessuale non è simmetrica a quella omosessuale,
un'identità spesso negata e repressa. Quando manifestiamo per l'orgoglio
omosessuale non rivendichiamo un primato, ma l'affermazione piena di ciò
che siamo, l'orgoglio di essere quello che siamo, di non nasconderci, di
non vivere una vita mutilata.

Ci uniamo anche noi all'appello lanciato da Verdi, Rifondazione comunista e
delle forze democratica della città, dopo il pestaggio di Scienze
Politiche, nel chiedere all'Amministrazione comunale a prendere una
posizione di chiusura e di isolamento verso chi a Padova divulga e pratica
intolleranza e violenza






Circolo di Iniziativa Omosessuale "Tralaltro" - ARCIGAY
Via S. Sofia, 5
35121 Padova
Tel. 049.876.24.51
Fax. 049.875.60.05
linea amica gay e lesbica:  049.65.63.67  (ogni martedì dalle 21 alle 24)
e-mail tralaltro at libero.it