22-23/11 Roma: ecologia alla Fiera del Baratto e dell'Usato



Allego comunicato stampa felice di leggerne notizia. Grazie, Roberta
Maresci.

Nota: a Napoli, il 2 e 3 novembre scorso, la XV edizione della Fiera del
Baratto e dell'Usato, alla Mostra d'Oltremare si è conclusa registrando
oltre 30.000 visitatori entusiasti; tanti, talmente tanti che nelle due ore
finali della rassegna è stato necessario chiudere i cancelli per consentire
una maggiore fruibilità degli spazi ad i visitatori che erano già all'
interno.

Bidonville ringrazia inoltre con particolare affetto gli oltre 500 bambini
che hanno partecipato con enorme gioia ai laboratori di Riciclo creativo
curati dalla instancabile troupe di Laura Dalla Dea.
A Napoli ritorneremo il 24 e 25 aprile 2004.




Comunicato stampa
Fiera del Baratto e dell'Usato
Fiera di Roma (Eur) - 22/23 novembre 2003

Con i soldi si ottiene tutto? Non proprio. Nell'isola che non c'è basta non
aver compiuto ancora i 13 anni e portare carta straccia, plastica o
alluminio; non fa differenza purché sia mezzo chilo. Rami d'albero, foglie,
legumi secchi, vecchie bottiglie e tappi li mettono i ragazzi del
laboratorio didattico e interattivo curato da Laura Dalla Dea, per entrare
gratis alla Fiera del Baratto e dell'Usato. Una due giorni romana
organizzata dall'Associazione Bidonville (www.bidonville.org) fondata da
Augusto Lacala e Sandro Luglio che, dopo i successi registrati in 15
edizioni della medesima nei padiglioni della Mostra d'Oltremare, dedica
attenzione all'unica moneta sempre in vigore nelle tasche di chi
colleziona: lo scambio.
Nulla è in vendita, ma tutto si scambia: un portachiavi usato in cambio di
un trenino? Possibile. Come pure entrare con una bambolina rotta e ottenere
cure e diagnosi dalla famiglia Grassi e il suo Ospedale delle Bambole. In
mostra quelle di Antonio Russo, medico urologo tra i più noti collezionisti
d'Europa di fashion doll, bambole anni '50/'70, tra cui le celebri Barbie
che, per l'occasione, potranno vantare un nuovo abito nel proprio
guardaroba grazie ad uno stilista, un sarto e un parrucchiere, impegnati
nella creazione di un look dedicato all'iniziativa fieristica. Evento
insolito come quello di ammirare locandine e poster con Marcello
Mastroianni e Sofia Loren protagonisti di memorie di carta dai colori
intramontabili, affidati a sogni di celluloide custoditi con dovizia di
dettagli dal napoletano Antonio Bruno, collezionista anche di trailer dei
film, cimeli delle sale cinematografiche tra cui poltrone e proiettori
d'epoca.
Animati dallo spirito del baratto, la memoria farà da padrona tra gli stand
straripanti di giocattoli antichi di latta e di legno, gadget, specchi e
accessori firmati Coca-Cola, fumetti d'annata, cappelli da uomo e da donna,
pupazzi d'epoca e locandine originali dei primi cartoni animati, pietre del
mare raffiguranti animali e radio d'epoca perfettamente funzionanti, come i
ventilatori, in mostra fra figurine Panini e presepi creati con materiale
riciclato da rifiuti domestici (lattine, giornali, sacchetti e altro),
sorpresine Kinder e molto altro ancora, perché tutto si ricicla e nulla si
distrugge. "Sono solo alcuni esempi di come ciò che ormai sembra inutile,
vecchio, da buttare, ritorni invece utile, riutilizzabile ed economico -
spiegano Luglio e Lacala - e di come si possa vivere, in questo momento di
"_urofobia", senza sperperare e senza distruggere l'ambiente con piccole
attenzioni quotidiane; da vari anni, oramai, lo spirito della Rassegna
partenopea raccoglie consensi generando, nel tempo, mode".
La Fiera del Baratto dell'Usato è per tutti coloro che credono nell'affare
come momento di rispetto e di salvaguardia dell'ambiente. Perché
ricollocare materiali desueti donando loro nuove forme è sintesi di un
processo percettivo che consente, con un piccolo gesto, il riuso di un
oggetto destinato ad essere cestinato.
Per diffondere la cultura del riciclaggio e la raccolta differenziata, a
Roma Bidonville si propone di: aumentare la sensibilità dei cittadini alle
problematiche ambientali, favorendo la formazione di una coscienza
ambientale nei cittadini di domani (bambini), indicando comportamenti
corretti e dimostrando che l'ecologia è anche lavoro.
	Un'area è dedicata alle Aziende che fanno del riciclo la propria
missione.

Orario: 10/21. Ingresso: gratuito per i ragazzi sino ai 12 anni, costa 3_.
Informazioni: tel. 0815529988. Sito internet: http://www.bidonville.org.
E-mail: bidon at bidonville.org. Ufficio Stampa: Roberta Maresci, tel.
334-3026036.

Organizzazione: Bidonville, l'Associazione di chi riutilizza tutto, anche
la testa, a Napoli è giunta al 15° appuntamento della manifestazione, UNICA
NEL SUO GENERE, che vanta oltre 1000 espositori su 28.000 mq di superficie
espositiva coperta ad edizione.

Per i bambini, esempio di riciclaggio:
- SCACCIA SPIRITI - Costituito da diversi materiali tutti riciclati e
alcuni naturali. Rami secchi, foglie, legumi secchi, conchiglie, plastica
delle bottiglie, polistirolo, lattine, tappi a corona delle bottiglie di
vetro e tappi di sughero.
- SERPENTE - Tappi di sughero,filo di ferro, puntine da disegno.
- CARLOTTA  RICICLOTTA -  Burattino creato con un semplice sacchetto del
pane, della carta di giornale, spago, strisce di plastica dei sacchetti o
strisce di carta colorata.
- BARCHETTA - Vassoio di polistirolo da alimenti, una bottiglietta di
plastica da mezzo litro, stoffa e spago.
- MASCHERA - Vassoio di polistirolo da alimenti, scarto di tipografia.
- RAGNETTO - Un bicchiere di carta, della carta di giornale e della
plastica nera dei sacchetti della spazzatura.
- ALBERO DI TETRAPAK - Un cartoccio di tetrapak, plastica colorata dei
sacchetti, scarti di tipografia.

Dati d'interesse sul riciclo:
- CARTA - La carta riciclata è più economica: per fare 1 tonnellata di
carta da cellulosa vergine occorrono 15 alberi, 440.000 litri d'acqua e
7.600 kWh di energia elettrica; per farne una di carta riciclata servono: 0
alberi, 1.800 litri d'acqua e 2.700 kWh di energia elettrica. In Italia si
consumano ogni anno circa 9 milioni di tonnellate di carta.
- VETRO - Il vetro recuperato, detto anche "rottame di vetro" si può
impiegare nella produzione di nuovi oggetti per un numero illimitato di
volte. Il riciclo del vetro nella produzione: abbassa i consumi energetici
della produzione perché richiede delle temperature più basse rispetto alle
materie prime originali; sostituisce le materie prime originali; riduce
l'inquinamento atmosferico derivante dai forni fusori.
- PLASTICA - Con il PET riciclato si possono fare fibre a fiocco e filo per
maglioni e le giacche a vento, con il PVC riciclato si possono fare
battiscopa, tubi e profilati rigidi e flessibili, con il polietilene
riciclato si possono fare flaconi per prodotti chimici. Con la raccolta
eterogenea, cioè riciclare vari tipi di plastica insieme si riescono a
produrre: pavimentazione, staccionate, panchine, giochi all'aperto per
bambini, lampade. Circa il 13% del peso dei nostri rifiuti è fatto di
plastiche. Tutta la plastica da imballaggio può essere riciclata.
- ACCIAIO - Nel mondo 350 milioni di tonnellate di acciaio (circa la metà
del totale) vengono prodotte ogni anno con acciaio riciclato. L'acciaio è
il materiale più riciclato al mondo.
- ALLUMINIO - Il riciclaggio dell'alluminio permette di risparmiare il 95%
dell'energia richiesta. Per ricavare dalla bauxite 1 Kg d'alluminio sono
necessari infatti 14 kWh, mentre per ricavare 1 Kg d'alluminio da quello
usato servono 0,7 kWh. Dall'allu-minio usato se ne può ricavare sempre di
nuovo senza dover ricorrere all'estrazione di materia prima. Oggi circa il
30% della produzione mondiale d'alluminio proviene da metallo di recupero.