Fw: [risveglio] Siam: rischio islamico nelle zone turistiche



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Sent: Saturday, January 10, 2004 3:37 PM
Subject: [risveglio] Siam: rischio islamico nelle zone turistiche


> Bangkok 10 gennaio, 07:00 (AsiaNews/agenzie) -  Ufficiali della
> sicurezza nazionale hanno dichiarato la legge marziale nel Sud del
> Paese, dopo una serie di esplosioni e attacchi mortali nelle province
> di Narathiwat e Pattani. La decisione è stata presa dopo che le
> autorità siamesi, per la prima volta dopo decenni, hanno ammesso
> apertamente che vi sono operazioni separatiste di guerriglia islamica
> in queste province a maggioranza musulmana, famose anche per il
> turismo.
>
> La serie di attacchi è avvenuta il 4 e il 5 gennaio scorsi.
>
> Il 4 gennaio, 18 scuole sono state bruciate. Una di esse comprendeva
> un asilo e una scuola elementare a Narathiwat. Il direttore della
> Muang Narathiwat School ha detto: "Gli attentatori hanno distrutto il
> futuro dei nostri bambini". La Muang Narathiwat School serve 651
> studenti, il 95% dei quali sono musulmani. Secondo la polizia gli
> incendi alle scuole erano un diversivo per attaccare un campo
> militare nelle vicinanze, da cui sono stati trafugati 100 armi da
> fuoco, uccidendo 4 soldati.
>
> Il 5 gennaio due bombe sono esplose vicino a Pattani, e due
> poliziotti sono stati colpiti. L'esplosione era stata preceduta da
> una serie di minacce su possibili attentati che ha costretto la
> polizia a la popolazione civile a una serie di emergenze, con
> relative evacuazioni degli edifici.
>
> Gli attacchi sono attribuiti al gruppo separatista locale, i
> Mujahedeen Pattani, in relazione con i Kampulan Mujahedeen Malaysia.
> Entrambi fanno parte della rete terroristica regionale Jemaah
> Islamiyah, che ha forti legami con al Qaeda.
>
> Il gen. Kitti Rattanachaya, ex comandante della provincia del sud,
> afferma che l'efficiente coordinazione degli attacchi suggerisce che
> gli autori hanno avuto assistenza "professionale" da parte di qualche
> gruppo legato ad al-Qaeda. "Penso che questi gruppi siano legati", ha
> detto il generale (ora in pensione). "Essi si conoscono molto bene.
> Sono stati commilitoni nella guerra in Afghanistan".
>
> La legge marziale è stata decretata nelle zone più a rischio di
> rivolta islamica, le province di Narathiwat, Pattani, Yala. La legge
> marziale permette all'esercito di attuare perquisizioni e controlli
> su strade, scuole, edifici pubblici e altri luoghi sospetti. Finora
> però vi è dispiego di truppe nelle maggiori città nè si è messo in
> atto alcun coprifuoco. Ma la polizia ha già arrestato 30 persone. Fra
> questi vi sono anche due insegnanti musulmani, sospettati di aver
> appiccato l'incendio nelle scuole.
>
> Il 6 gennaio il Primo Ministro Thaksin Shinawatra ha dichiarato che
> le violenze dei giorni scorsi sono opera di gruppi islamici
> separatisti, con doppia cittadinanza, thai e malaysiana. Questo
> permette loro di attraversare la frontiera della Malaysia con molta
> facilità e di trovare rifugio in casa di parenti o amici..
>
> I leader delle comunità musulmane thai, escludono ogni responsabilità
> della comunità islamica locale e hanno chiesto al governo di non
> rispondere con misure forti. Una reazione dura di Bangkok rischia di
> allontanare turismo e investimenti stranieri dall'area, dove vi sono
> molti paradisi di vacanze.
>
> Il capo della polizia, gen. San Sarutanon, ha dichiarato ai
> giornalisti che i militanti vogliono colpire altre zone del paese,
> almeno 12 regioni, compresa Bangkok.
>
> La Thailandia con 60 milioni di persone, è al 95% buddista. Solo il 4
> % sono musulmani, concentrati per la maggior parte nel sud, nella
> zona di Pattani. L'80% di essi sono musulmani di discendenza etnica
> malay. (MS)
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