Maoisti loro?



 Ecco quanto affermavano i marxisti-leninisti "duri e puri" 
ed "ortodossi" del Pmli ai tempi dell'aggressione Nato contro la 
Federazione jugoslava......

Bisogna dire con molta forza che la responsabilità del conflitto tra il 
Kosovo e la Serbia ricadono interamente sul regime capitalista, 
nazionalista e fascista del rinnegato Milosevic. Se costui non fosse 
stato accecato dalla sua strategia della ``Grande Serbia'' e avesse 
avuto un minimo di rispetto verso il popolo kosovaro albanese, che 
costituisce il 90 per cento della popolazione del Kosovo, certamente 
esso non avrebbe preso le armi contro la Serbia per riconquistare 
l'autonomia, se non l'indipendenza come sostiene una parte dei kosovari.
Sono fatti innegabili che Milosevic ha tolto gradualmente al popolo 
kosovaro albanese ogni diritto politico, sociale e civile proibendogli 
persino l'uso della lingua albanese e che riguardo al Kosovo ha fatto 
cancellare dalla Costituzione lo status di provincia autonoma con 
proprie istituzioni indipendenti da quelle serbe. è sotto gli occhi di 
tutto il mondo a che livello di bestialità è arrivata la cosiddetta 
``pulizia etnica'' che vede deportato il popolo kosovaro albanese al di 
fuori del Kosovo.
Il nostro auspicio è che il popolo kosovaro albanese - al quale va la 
nostra solidarietà militante - si sappia nel tempo riorganizzare per 
riconquistare con le armi la sua terra contando soprattutto sulle sue 
forze e rifiutando l'aiuto militare per via aria e terra della Nato.
Questo popolo che si trova ora nella diaspora spogliato da ogni cosa, 
nella fame e senza un tetto ha un estremo e urgente bisogno di essere 
aiutato, ma a prestargli questo aiuto non devono essere i paesi della 
Nato, bensì i paesi non coinvolti nella guerra e che non hanno mire nei 
Balcani e le organizzazioni internazionali ``umanitarie'' e di soccorso 
e le organizzazioni non governative.