[Disarmo] Controffensiva ucraina: "In questo momento perderemmo molti uomini, penso che sia inaccettabile". Zelensky ci ripensa e la rinvia



Il presidente Zelensky ha espresso fiducia sul fatto che l’esercito ucraino possa avanzare, ma lo deve fare con la giusta cognizione di causa per evitare che la guerra di aggressione russa possa trasformarsi in un “conflitto congelato”, vero obiettivo di Mosca. A Kiev, come in molte altre cancellerie occidentali, sta maturando l’idea che la controffensiva primaverile ucraina possa essere l’ultimo grande tentativo per riconquistare i territori occupati. Il presidente ed ex generale della Repubblica Ceca Petr Pavel è stato assai limpido in più occasioni su questo tema: «Penso che l’Ucraina abbia un solo tentativo di effettuare una grande controffensiva. Se decidesse di lanciarla e fallisse, sarà estremamente difficile ottenere finanziamenti per un nuovo tentativo». D’altronde, gli armamenti alienabili di gran parte delle Forze armate europee sono già stati consegnati e prima di nuovi trasferimenti dovranno essere ricostituite le varie scorte nazionali.

In una conferenza stampa con le emittenti occidentali di Eurovision News, il presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelens’kyj (Zelensky) ha ammesso che le Forze armate di Kiev hanno bisogno di altro tempo per praticare la tanto annunciata controffensiva primaverile volta a riconquistare i territori perduti: «Con quello che abbiamo già possiamo andare avanti e, credo, avere successo. Ma perderemmo molti uomini. Penso che sia inaccettabile. Quindi, dobbiamo aspettare». 

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