[Disarmo] La ministra degli esteri tedesca Baerbock è un falco verde: è favorevole a fornire armi all'Ucraina



Il co-presidente dei Verdi tedeschi Robert Habeck è favorevole all'export di armi verso l'Ucraina 
(Keystone-ATS) - "Le armi per la difesa e l'autodifesa, quindi le armi difensive, a mio parere possono essere difficilmente negate all'Ucraina": lo ha detto il co-presidente dei Verdi tedeschi Robert Habeck nel corso di un viaggio in Ucraina in un'intervista a Deutschlandfunk. Le richieste di dotazioni di armi da parte dell'Ucraina sono legittime sostiene il leader dei Verdi. Quello dei Grüne è un partito che viene dal pacifismo "ma quando uno si occupa di questo conflitto" in Ucraina - ha aggiunto Habeck - "come minimo non può negare il diritto all'autodifesa e alla difesa". I Verdi tradizionalmente sono per una politica restrittiva circa la vendita delle armi, soprattutto ai paesi in guerra, ma nella nuova bozza di programma elettorale che sarà ridiscussa in giugno questo aspetto è rimesso in discussione.
25/5/2021 https://www.swissinfo.ch/ita/tutte-le-notizie-in-breve/germania--verde-habeck-favorevole-a-export-armi-in-ucraina/46646924

Robert Habeck, copresidente dei Verdi con la candidata cancelliera Annalena Baerbock, munito di giubbotto antiproiettile ed elmetto, viaggia per l’Ucraina mettendo scompiglio nel suo partito. In visita a un villaggio distrutto nell’Ucraina orientale, l’esponente ecologista si è pronunciato a favore della fornitura di armi a scopo difensivo da parte della Germania all’Ucraina e “contro l’intervento militare della Russia” nell’est dell’ex repubblica sovietica. I Verdi, ha evidenziato Habeck, provengono dal pacifismo, ma quando si tratta di autodifesa di un paese oggetto di aggressione non è più possibile rifiutare l’aiuto. 
31/5/2021 https://www.eunews.it/2021/05/31/i-verdi-giocano-alla-guerra/151293

Armi dall'Afghanistan all'Ucraina
Il Wall Street Journal ha pubblicato un articolo in cui si parla del fatto che l’amministrazione Biden sta valutando un piano per armare l’Ucraina. Il programma, a detta delle fonti del Wsj, prevede di reindirizzare negli arsenali ucraini elicotteri e equipaggiamenti militari un tempo destinati all’esercito afghano. La possibile fornitura è ancora oggetto di trattative tra i funzionari di Kiev e gli uomini del Pentagono, tuttavia sembra abbastanza evidente che sarà solo il semaforo verde della Casa Bianca a essere decisivo per questa possibile svolta.
19/12/2021 https://it.insideover.com/politica/armi-usa-afghanistan-ucraina-ma-no-truppe.html

Germania, falchi e colombe al governo: visioni diverse nei rapporti con Russia e Cina fra la verde Baerbock e il socialdemocratico Scholz  

Olaf Scholz intende continuare la politica di Angela Merkel e mantenere il dialogo con Putin. Frau Baerbock è decisa a interrompere i rapporti con Mosca. La scorsa settimana è stato condannato all'ergastolo il killer russo di un dissidente georgiano a Berlino. È stato eliminato su ordine del Cremlino? E il ministero degli esteri ha espulso due diplomatici russi, per Scholz un gesto dimostrativo da evitare. Per risposta, Putin ha espulso due diplomatici tedeschi da Mosca. Frau Annalena insiste per bloccare il Nord Stream, la pipeline del Baltico che dovrebbe fornire gas russo alla Germania e all'Europa. Scholz a Bruxelles ha sostenuto con energia che il gasdotto, costato 10 miliardi di euro, è un progetto privato e non politico.

Scholz è contrario a provocare Putin, e alle pressioni di Biden che vorrebbe far entrare l'Ucraina nella Nato. Putin ha reagito mandando truppe al confine, e secondo gli Usa starebbe preparando l'invasione dell'Ucraina in gennaio, come nel 2014 si prese la Crimea, per reagire al tentativo di Obama di far entrare l'Ucraina nell'Unione Europea, che è anche un patto militare. Chi provoca chi?

Tra i verdi e Scholz la rottura potrebbe arrivare al vertice della Nato in programma il 29 e 30 giugno a Madrid. Si discuterà sull'invio di truppe americane nei paesi della Mitteleuropa, gli ex satelliti dell'Unione sovietica, in particolare in Romania e Bulgaria. I verdi sono favorevoli e nella commissione esteri si è giunti ai ferri corti con i socialdemocratici, ha informato il settimanale Focus.

Non basta. Frau Baerbock vuole boicottare le Olimpiadi in Cina, sempre allineata sulle posizioni di Washington. Scholz la pensa invece come Macron, non vuole strumentalizzare i Giochi, e non pregiudicare i rapporti commerciali con la Cina. In un'intervista al Tageszeitung, il ministro degli esteri ha ribadito che non bisogna avere relazioni con Paesi che non rispettano i diritti umani, e propone sanzioni contro Pechino.

Ma la Germania è il partner più importante della Cina, e interrompere gli scambi metterebbe in pericolo fino a due milioni di posti. Fino a quando Scholz potrà continuare a tollerare di essere contraddetto giornalmente in pubblico da un suo ministro?

22/12/2021 https://www.italiaoggi.it/news/prima-crisi-nella-coalizione-2545561


La verde Annalena Baerbock, neoministra degli esteri tedesca, sarebbe favorevole a rispondere con la forza a un'aggressione russa all'Ucraina?

L'Ucraina non fa parte della NATO e la NATO, sulla base del suo trattato, non è autorizzata ad andare in soccorso militare dell'Ucraina in un conflitto con la Russia. 
Vedere https://lists.peacelink.it/news/2022/01/msg00002.html